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Colombia in 3 settimane

Quando abbiamo organizzato il viaggio in Colombia non sapevamo cosa avremmo vissuto. Siamo partiti con uno zaino pieno di aspettative e siamo tornati con il cuore colmo di colori, sapori e storie incredibili. La Colombia non è solo una destinazione; è un’esperienza che ti mette alla prova e ti premia con paesaggi unici.

In questo articolo abbiamo raccolto tutte le tappe del nostro itinerario di 21 giorni, i costi, i consigli pratici e i link diretti ai nostri diari di viaggio dettagliati.

🗺️ Il Nostro Percorso in 4 Tappe

TappaAtmosferaCosa non perdere
1. BogotáUrbana & CulturaleLa Candelaria, Museo Botero e l’avventura a Raquira.
2. MedellínRinascita & InnovazioneComuna 13 e la magia colorata di Guatapé.
3. CartagenaStoria & CaraibiIl fascino di Getsemaní e le Isole del Rosario.
4. San AndrésParadiso TropicaleSnorkeling con gli squali e l’isola dai sette colori.

📍 1. Bogotá: L’Inizio dell’Avventura

La nostra avventura è iniziata nella capitale, a 2.600 metri di altezza. Tra street food estremo, il profumo del caffè e l’incanto coloniale de La Candelaria, Bogotá ci ha subito fatto capire che la Colombia sarebbe stata indimenticabile.

🔗 Leggi la guida completa: Cosa vedere a Bogotá in 3 giorni

📍 2. Medellín: La Città dell’Eterna Primavera

Dalla trasformazione sociale della Comuna 13 alla vista mozzafiato dalla Piedra del Peñol. Medellín è energia pura e un clima perfetto.

🔗 Leggi la guida completa: Medellín in 3 Giorni: Guida tra Comuna 13 e Guatapé

📍 3. Cartagena de Indias: la città coloniale

Pareti color pastello, buganvillee in fiore e un mare che toglie il fiato. Cartagena è il luogo dove la storia coloniale incontra le spiagge bianche dell’arcipelago del Rosario.

🔗 Leggi la guida completa: Cosa vedere a Cartagena e le Isole del Rosario

📍 4. San Andrés: Il Cuore dei Caraibi

Abbiamo concluso il nostro viaggio in un piccolo paradiso sperduto nel Mar dei Caraibi. San Andrés ci ha regalato l’emozione di nuotare con mante e squali nutrice, in un mare dalle mille sfumature di turchese.

🔗 Leggi la guida completa: Guida a San Andrés: L’Isola dai Sette Colori

Consigli Pratici per Organizzare il Viaggio

Per organizzare un viaggio in Colombia in totale autonomia ci sono alcune accortezze che ci sentiamo di consigliarvi. Nello specifico prima di comprare i biglietti informatevi su:

  • Itinerario di viaggio
  • Quando andare in Colombia
  • Spostamenti Interni
  • Sicurezza
  • Cibo

🗺️ L’Itinerario di viaggio Alternativo per visitare la Colombia: La Zona Cafetera

Il nostro itinerario ha privilegiato il volo diretto verso il mare caraibico di San Andrés dopo Cartagena. Tuttavia, l’itinerario classico più diffuso prevede una deviazione spettacolare all’interno della Eje Cafetero (la regione del caffè).

Se volete un’alternativa più naturalistica e rurale rispetto alla nostra, ecco come si sviluppa il percorso classico:

  1. Bogotá (3 giorni)
  2. Salento e la Zona Cafetera (3-4 giorni): Sostituendo in parte i giorni di mare, ci si sposta verso questa regione verdeggiante. Da non perdere il trekking nella Valle del Cocora tra le palme da cera più alte del mondo e la visita a una finca (piantagione) di caffè tradizionale.
  3. Medellín (3 giorni)
  4. Cartagena de Indias (3-4 giorni)

Quale scegliere? Se siete amanti del mare da cartolina, dello snorkeling e del relax caraibico, seguite il nostro itinerario fino a San Andrés. Se preferite i paesaggi verdi, il trekking, la natura e l’atmosfera dei piccoli villaggi coloniali nell’entroterra, l’opzione con la Zona Cafetera è quella perfetta per voi.

🌤️ Quando andare in Colombia: Stagionalità e Clima

Organizzare un viaggio in Colombia significa fare i conti con climi completamente diversi a seconda della zona: si passa dal fresco andino di Bogotá al caldo umido dei Caraibi.

  • Il periodo migliore (Stagione Secca): Da dicembre a marzo e da luglio ad agosto. In questi mesi troverete meno piogge, ideale soprattutto se avete intenzione di fare molto mare a Cartagena e San Andrés.
  • La stagione delle piogge: Da aprile a giugno e da settembre a novembre. Non significa che pioverà tutto il giorno, ma i temporali tropicali (come l’acquazzone che ci ha inzuppati al porto di Cartagena!) sono molto più frequenti.

Noi in pieno agosto abbiamo comunque trovato dei temporali che non hanno assolutamente rovinato il viaggio!

✈️ Spostamenti Interni: Come muoversi in Colombia

La Colombia è un paese immenso e la sua geografia (spezzata dalle catene montuose delle Ande) rende gli spostamenti via terra decisamente lunghi. Ecco come abbiamo ottimizzato i tempi:

  • Voli Interni: Sono la soluzione migliore per coprire le grandi distanze (come Bogotá-Medellín o Cartagena-San Andrés). Compagnie locali come Avianca o LATAM offrono voli frequenti a prezzi accessibili. Unico consiglio: prenotateli con un po’ di anticipo e viaggiate leggeri con lo zaino per evitare tariffe extra sul bagaglio.
  • Taxi e Transfer: Nelle grandi città muoversi in taxi è comodo e sicuro, ma preparatevi psicologicamente! Come vi abbiamo raccontato nella tappa di Medellín, i tassisti corrono come piloti di Formula Uno e fanno sorpassi da brivido. Fa parte dell’avventura, ma se preferite un’alternativa più controllata e tracciabile, potete usare app come Uber o Cabify dove disponibili.
  • Autobus e Scooter: Per le escursioni fuori città (come per andare a Guatapé da Medellín) gli autobus locali sono perfetti, pittoreschi (spesso si viaggia con le portiere aperte per il caldo!) ed economici. Sulle isole, invece, la libertà totale ve la dà solo il noleggio di un motorino: a San Andrés è stato il nostro fedele compagno di viaggio.

🛡️ Sicurezza in Colombia: Consigli e la Nostra Esperienza

La domanda che ci fanno tutti: “La Colombia è pericolosa?”. La risposta breve è no, ma richiede attenzione e una buona dose di buonsenso. Rispetto al passato il paese ha fatto passi da gigante, ma rimangono alcune accortezze da seguire:

  • La regola del “No dar papaya”: È il detto più famoso in Colombia e significa letteralmente “non dare l’opportunità”. Evitate di mostrare oggetti di valore, telefoni di ultima generazione o ingenti somme di denaro in pubblico, specialmente di notte o nelle zone meno turistiche.
  • Scegliere bene i quartieri: La scelta di dove alloggiare fa tutta la differenza. A Medellín il centro può risultare molto caotico e affollato (durante la Feria de las Flores Ele non si è sentita del tutto al sicuro); per un’esperienza più rilassata e “a prova di turista” vi consigliamo zone come El Poblado. Al contrario, a Cartagena, il quartiere di Getsemaní ci è sembrato fin da subito accogliente, colorato e dall’atmosfera caraibica super rilassata.
  • La nostra regola del “Buffer“: Quando vi spostate da una tappa all’altra e dovete riprendere un volo internazionale (come il nostro rientro da San Andrés a Bogotá prima di tornare in Italia), tenetevi sempre un margine di tempo o una notte di sicurezza nella città di partenza. Gli imprevisti legati al meteo tropicale o ai ritardi dei voli sono all’ordine del giorno. Noi siamo tornati con un giorno di anticipo a Bogotà e ci siamo goduti un pomeriggio di shopping di souvenir, relax nella vasca idromassaggio della stanza e un’ultima cena tipica Colombiana con i fiocchi.

🍲 Cosa Mangiare in Colombia: I Piatti che ci hanno fatto innamorare

La cucina colombiana è un riflesso della sua incredibile biodiversità: varia tantissimo se vi trovate sulle Ande o sulla costa caraibica. Ecco i piatti imperdibili che hanno segnato il nostro viaggio:

  • La Bandeja Paisa: Il piatto simbolo della regione di Medellín. Una vera e propria bomba calorica servita in un vassoio gigante che comprende riso, fagioli rossi, carne macinata, chicharrón (pancetta croccante), uovo fritto, platano maturo, avocado e arepa. Perfetta per ricaricare le energie dopo aver scalato il Peñol!
  • Arroz de Coco con Pescado: Il nostro assoluto preferito della costa caraibica, assaggiato per la prima volta a La Mulata a Cartagena e poi replicato in ogni isola. Il contrasto dolce del riso cotto nel latte di cocco con la sapidità del pesce fresco fritto è qualcosa di sublime.
  • Presto: Se avete voglia di un hamburger veloce, invece di andare nei soliti fast food che abbiamo anche in Italia, andate da Presto! Una catena 100% colombiana che abbiamo assolutamente adorato.
  • Il “Drama” del Coriandolo: Se state pianificando un viaggio qui, sappiate che il coriandolo (cilantro) è ovunque. Proprio a Cartagena Ele ha fatto una scoperta scientifica personale: fa parte di quella percentuale di popolazione per cui il coriandolo ha lo stesso identico sapore del sapone per piatti al limone! Siete avvisati.

I nostri consigli per la cena: Per un’esperienza verace andate nelle tavole calde o nei mercati coperti. Se cercate qualcosa di speciale, non perdetevi una cena sul pontile a La Regatta (San Andrés) – dove potrete avvistare persino qualche squalo sott’acqua mentre mangiate – o al Santa Fe Restaurante (Bogotà) dove potrete gustare cibo tipico in un ambiente curato ma local.

💰 Quanto costa un viaggio in Colombia? Il nostro Budget

La Colombia non è una meta complessivamente economica, nonostante i prezzi locali siano più economici degli standard europei. Tuttavia c’è da tenere in conto il volo intercontinentale, la scelta delle tappe caraibiche e la durata complessiva del viaggio che possono far variare il budget di molto. Ecco una panoramica delle spese da mettere in conto:

  • Alloggi: Potete trovare ottime soluzioni (come il nostro Capi’s Place a San Andrés o l’Hotel 47 a Medellín) a prezzi molto accessibili se prenotati in anticipo. Parliamo di cifre tra i 50€ e i 120€ a notte.
  • Trasporti: I voli interni (fondamentali per le grandi distanze) sono economici se presi con compagnie locali. Noi li abbiamo acquistati direttamente sul sito delle compagnie aeree traducendo le pagine con google translate. Per il nostro itinerario, i soli voli intercontinentali sono costati poco più di mille euro, inoltre abbiamo preso altri 4 voli interni per un costo variabile tra i 75€ e i 200€ a tratta a testa.
  • Cibo: Mangiare nelle tavole calde locali o nei mercati è molto economico. Piatti tipici come l’Arroz de coco con pescado sono abbondanti ed economici, sui 10€ a persona. Se cercate cene più romantiche o ricercate (come a La Regatta o Mar y Zielo), i prezzi salgono intorno agli standard europei.
  • Escursioni: Le uscite in barca verso le isole (es. Johnny Cay o Isla Tintipán) e le mance per i tour gratuiti (come alla Comuna 13) sono le voci che incidono di più, ma valgono ogni centesimo. Nel 2019 i tour avevano un costo medio di 50€ a persona al giorno, compreso di pranzo. Potrebbero essere aumentati negli anni.

In conclusione

Se state pensando di andare in Colombia vi consigliamo assolutamente di andarci. Seguendo qualche accortezza e preparandosi in anticipo è possibile realizzare un vero e proprio viaggio da sogno a un budger relativamente contenuto.

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